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Perda Liana (Perda ‘e Liana – Perda Iliana ovvero Rupe degli Iliensi, discendenti di Troia secondo una interpretazione) è uno splendido tacco calcareo che si trova in territorio di Gairo, appena a sud del fiume Flumendosa.

Bellissimo totem sul versante settentrionale di Perda Liana.
Bellissimo totem sul versante settentrionale di Perda Liana.

E’ monumento naturale e punto di riferimento visibile a decine di chilometri di distanza grazie alla sua altezza di 1.293 mt. s.l.m. e può considerarsi, vista l’ubicazione, come l’elemento di passaggio tra il massiccio del Gennargentu ed il complesso dei Tacchi ogliastrini. L’area che lo circonda è stata resa protetta per tutelare il delicato sistema ambientale che per le caratteristiche del sito può ritenersi unico, mutevole a seconda del versante o della quota osservati.

 

Di seguito, i versanti della torre visti dal sentiero 101/101A Anello di Perda Liana.

Perda Liana è un importante crocevia di sentieri escursionistici, ben tenuti dall’Ente Foreste, tra cui il nr. 101 Perda Liana – Genna Filixi (circolare), il nr. 101A Anello di Perda Liana, il nr. 113 Perda Liana – Caserma Forestale di Montarbu. Da qui, inoltre, passa il Sentiero Sardegna nella tratta che risalendo dal Flumendosa si congiunge a Perda Liana col sentiero nr. 101 e quindi col nr. 113.

Per via della sua altezza, della posizione isolata e distaccata da tutti i complessi montuosi circostanti, oltre che per l’inconfondibile sagoma, Perda Liana si è posta da sempre come punto di riferimento su cui convergere lo sguardo e di conseguenza ottimo luogo da cui osservare i territori circostanti per decine di chilometri.

Già dalla base della perda il panorama è vastissimo, vediamo in dettaglio.

Ovest, i monti di Seulo e della Barbagia di Belvi.
Ovest, i monti di Seulo e della Barbagia di Belvi, il solco del Flumendosa.
Nord Ovest, il Massiccio del Gennargentu e la vetta più alta dell'isola, Punta Lamarmora o Perdas Carpias (1.834 mt.)
Nord Ovest, il Gennargentu e la vetta più alta dell’isola, Punta Lamarmora o Perdas Carpias (1.834 mt.)
PL vs N
Nord, le alture di passaggio dal Gennargentu al Supramonte inframmezzate dall’Arcu ‘e Corre Boi, altro punto chiave di passaggio tra Barbagia ed Ogliastra.
PL vs NE
Nord Est, le alte cime dei monti di Talana (oltre 1.300 mt.) e Cuccuru ‘e Mufloni, il monte più vicino a Perda Liana.
PL vs SE
Sud Est, i monti che costeggiano la Valle del Pardu, Taquisara, Punta Corongiu e gli altopiani di Perdasdefogu.
PL vs S
Sud, in evidenza il territorio demaniale della Foresta di Montarbu alle cui spalle si apre il Sarcidano.
PL vs SO
Sud Ovest, domina il Monte Tonneri, maestosa conformazione di tacchi che fronteggia il Gennargentu e a cui un tempo anche Perda Liana era collegata.

Arrivare a Perda Liana è semplice (vedi mappa in testa). In auto, dalla SS389 Lanusei/Villagrande Strisaili o da Gairo Taquisara, si giunge al parcheggio ai piedi del monte in una trentina di minuti; il sentiero che parte di qui è ben tenuto ed in una ventina di minuti si arriva ai piedi dell’area detritica che circonda il nudo torrione calcareo.

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One thought on “Perda Liana

  • Greg 26 Maggio 2017 at 7:26 Reply

    What stunning looking rocks! Sardinia really does seem unique to me. I’d love to go one day and see it’s complex geology and amazing sea colors! What strikes me is the sheer variety of the place, some say it is like a mini continent and Sometimes it almost does look like Arizona or the Nevada desert and sometimes it looks lush and green. I like the dark green of it’s shrubs and Cork trees. It has deep canyons, steep mountains, huge sand dunes and beaches and an exotic flora ranging from deciduous to sub-tropical and best thing is unlike most parts of the Med it still has a wilderness like look and feel to it!

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