Complesso nuragico di Santa Cristina (Paulilatino)

By simone
Complesso nuragico di Santa Cristina, l’area del Tempio a pozzo.

Nel comune di Paulilatino è sito l’importantissimo Complesso nuragico di Santa Cristina; all’interno dell’area sono incluse diverse opere architettoniche tra cui il bellissimo Tempio a pozzo circondato da capanne e recinti e poco distante un Nuraghe anch’esso circondato dal suo piccolo e distintivo villaggio; fa parte del comprensorio anche il Novenario di Santa Cristina comprendente la Chiesa campestre circondata da numerose cumbessias, tipiche casette popolate durante le festività della Santa. Per raggiungere Santa Cristina si può prendere la relativa uscita al Km 114 della SS131.

Il Tempio a pozzo.

Corridoio di accesso alla fonte, la rampa è composta da 25 gradini; da notare la perizia di lavorazione e posizionamento dei blocchi di pietra.

Sebbene in Sardegna esistano molte altre fonti sacre dove si praticava il culto delle acque, quella di Santa Cristina (databile intorno al 1.000 A. C.) si distingue per via delle dimensioni, della precisione costruttiva e dell’ottimo stato di conservazione. La fonte, perenne, si trova 7 metri sotto il suolo ed è contenuta all’interno di una camera circolare in muratura con apice a tholos terminante a livello del suolo con un foro centrale di 35 cm; l’accesso alla fonte sacra avviene tramite un corridoio in discesa le cui pareti si restringono verso la fonte e sono formate da rocce precisamente lavorate a parallelepipedo e ben scalate con una grande resa geometrica.

Copertura a tholos della camera comprendente la fonte.
Il fondo del pozzo sacro.
L’insediamento pre nuragico attorno al Pozzo Sacro, il grande recinto .

Il Nuraghe nel bosco.

Nuraghe di Santa Cristina, immerso in un bellissimo bosco di olivastri.

L’area dove è sito il Nuraghe, immersa in un bel bosco di olivastri, è davvero fiabesca. Il piccolo Nuraghe se ne sta fra gli alberi e le ombre del bosco; ha una struttura mono torre e risultano agibili l’accesso alla camera al pian terreno e la scala che porta alla cima risultando nel complesso abbastanza ben conservato.

Un bellissimo, fiabesco bosco di olivastri circonda il Nuraghe.

A poche decine di metri a nord ovest del Nuraghe troviamo un raro esempio di capanna presso che integra nella sua struttura lunga 14 metri e con due ingressi, sul lato corto verso il nuraghe e su uno dei due lati lunghi; altri due resti di capanne simili sono incomplete e nell’area insistono altre capanne di forma circolare ancora in fase di scavo.

Raro esempio di capanna in forma allungata e in ottime condizioni.
L’ingresso della capanna sul lato corto, verso il Nuraghe. Questa capanna si ritiene avesse funzione di ricovero per il bestiame. La numerazione visibile sulle pietre indica l’attività svolta per il restauro del manufatto.

Il Novenario di Santa Cristina.

Tra l’area del Pozzo sacro e quella del Nuraghe troviamo la parte dedicata al culto cristiano di Santa Cristina; è composto dalla Chiesa campestre del XII sec. e da decine di piccole casette, in sardo cumbessias, risalenti al XVIII sec. poste tutte intorno alla Chiesa.

Chiesa campestre di Santa Cristina; il luogo è un novenario ovvero sede di ritrovo dei fedeli per le preghiere ed il culto nei nove giorni precedenti la festa della Santa.
Le cumbessias, casette dei fedeli più abbienti che durante il novenario avevano un alloggio in loco; a Santa Cristina se ne contano 36..
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