Arco vulcanico continentale

In linea generale, quando una placca oceanica (più densa) si scontra con una placca continentale (meno densa), la prima viene subdotta (scende) in profondità nel mantello mentre nella seconda avviene un ispessimento della crosta continentale. Ad una certa profondità i fluidi imprigionati nella crosta oceanica vengono espulsi e risalgono verso gli strati superiori attraverso spaccature e zone più fragili; questi fluidi (sostanzialmente acqua allo stato critico e/o CO2) in certe condizioni di pressione, temperatura e composizione chimica dei minerali delle rocce ospitanti superiori ne provocano l’abbassamento del punto di fusione che effettivamente avviene in alcune zone particolari; l’unione di queste aree in cui è avvenuta la fusione va a formare una camera magmatica nella quale il magma può rimanere per lungo tempo permettendo una differenziazione dello stesso ed eventualmente risalire in superficie creando un arco vulcanico.