Capo Caccia (Alghero)

Immagine a 360° di Capo Caccia.



Capo Caccia è un imponente bastione calcareo-dolomitico formatosi fra il Giurassico ed il Cretacico, quando la Nurra era sommersa dal mare e i depositi bioclastici formarono una potente ed estesa piattaforma carbonatica. Le falesie a picco sul mare, alte centinaia di metri, e le sue bellissime isole Foradada e Piana, ne fanno uno dei monumenti naturali più conosciuti dell’Isola e tutta l’area, insieme con la Baia di Porto Conte, costituiscono l’omonimo Parco Regionale e SIC. Il promontorio di Capo Caccia, per via della sua origine carbonatica, è sede di numerose grotte di origine carsica tra le quali la Grotta di Nettuno, visitabile via mare con barche che partono dal porto di Alghero oppure a piedi scendendo la spettacolare Escala de Cabirol, e la Grotta Verde, dove sono stati rinvenuti numerosi reperti di epoca pre-nuragica.

Il faro di Capo Caccia, all’estremità occidentale del capo, è uno dei più alti d’Italia.
Capo Caccia, vista aerea da N; sulla destra l’Isola Foradada.
Cala della Barca e l’Isola Piana.