Punta Giglio (Alghero)

La bianchissima falesia carbonatica di Punta Giglio, alta fino a 70 metri slm.


Punta Giglio è un ampio promontorio che separa la Rada di Alghero dalla Baia di Porto Conte.
Geologicamente, è un residuo di piattaforma carbonatica del Giurassico-Cretacico come l’imponente e vicino Capo Caccia.
Insieme alla Baia di Porto Conte, lo stesso Capo Caccia, alla costa occidentale fino a Porto Ferro e il Lago di Baratz, anche Punta Giglio fa parte del Parco Regionale di Porto Conte e le acque limitrofe sono incluse nell’Area Marina Protetta di Capo Caccia e Isola Piana.
All’interno dell’area del Parco ci sono diversi sentieri che permettono di visitarne la costa, le alte falesie (alte fino a 70 metri slm), i bellissimi boschi di macchia mediterranea, fino alle sue alture Monte Rudedu (173 mt. slm) e Monte Pedrosu (145 mt. slm).
L’ingresso per i non residenti ad Alghero, durante la stagione primaverile ed estiva, comporta un ticket di 3€ (giugno 2020).

Un articolo che parla più in dettaglio di Punta Giglio lo trovi qui.

Vista dalla falesia verso sud: Alghero a centro foto e sulla destra la costa occidentale dove con buona visibilità si vede, oltre Capo Marragiu, anche la Penisola del Sinis.
La costa occidentale di Punta Giglio, in prossimità della località La Bramassa. Da notare la particolare conformazione delle rocce appartenenti al vecchio fondale marino mesozoico. Sullo sfondo Capo Caccia.
Porto Agra, la caletta all’estremità orientale del promontorio di Punta Giglio con uno splendido fondale dai mille colori.