Punta Masiennera

Punta Masiennera, vedetta antincendio e vista verso nord-est, monti del Goceano e di Pattada.

Punta Masiennera si eleva 1.157 mt. s.l.m. più o meno in posizione mediana nella catena montuosa del Goceano, sub regione caratterizzata da boschi sterminati e da numerosissime sorgenti; per l’esattezza siamo all’interno di Foresta Anela, un’ampia area boschiva gestita dall’Ente Foreste della Sardegna, nel territorio comunale di Anela (SS).

Vi si accede molto facilmente da Bultei (dalla SP36) e da Bono (dalla SP6) imboccando dalle provinciali le strade forestali cementate seguendo le indicazioni per accedere alla bellissima e rigogliosa Foresta Anela; ci dirigiamo verso la Caserma Forestale in località Sa Minda e da qui imboccando uno sterrato in direzione N (con indicazione per la cima) che si snoda ancora nella foresta fra lecci, castagni, agrifogli, sughere e numerose fontane fino alla radura in località Masiennera, dove sono presenti un capanno e tavoli per picnic oltre che indicazioni segnaletiche dei sentieri che partono da qui; si punta in direzione ovest fra gli alberi per prendere l’ultima parte di sentiero che sale in poche decine di metri ai piedi della cima; da Sa Minda a Punta Masiennera non sono nemmeno due chilometri (per indicazioni dettagliate vedere mappa soprastante).

Punta Masiennera è una cima pietrosa, cosparsa di massi dalle forme squadrate e acuminate di origine molto antica in quanto formati dalle metavulcaniti acide del Ciclo vulcanico dell’Ordoviciano medio (risalenti a 470 milioni di anni fa); l’asprezza del luogo è in generale mitigata dal manto boschivo che ricopre il territorio circostante e dall’ampissimo panorama godibile in ogni direzione: dalla catena montuosa del MarghineGoceano fino ai Monti di Pattada, dalla costa di Bosa al Mejlogu, Monte Acuto e i monti della Gallura, dal Gennargentu al Corrasi e l’Alta Valle del Tirso.