Tombe dei Giganti di Tamuli

Ci troviamo nel Marghine, sub-regione centro occidentale della Sardegna ed area con maggior densità di Tombe dei Giganti. A Tamuli, in agro di Macomer e a 8 chilometri dalla relativa uscita sulla SS131 (vedi mappa), è sito un importantissimo complesso nuragico, compendio che include quasi tutti le tipologie di archeologia nuragica essendo presenti tre Tombe dei Giganti, sei Betili, un Nuraghe ed un villaggio di capanne alcune delle quali in perfette condizioni. Di seguito è illustrata la parte relativa alle Tombe dei Giganti.

A questa tipologia di opere funerarie appartengono tre distinti esemplari posizionati in linea a poca distanza l’uno dall’altro, tutti rivolti a sud est e ad una distanza di circa 150 metri dall’insediamento del villaggio; la tecnica costruttiva adottata è quella isodoma ovvero a filari di grosse pietre e conci di diverse dimensioni, squadrati e sovrapposti. Le Tombe “A” e “B” erano note già dal 1800 e descritte dal La Marmora ma gli scavi per il ripristino risalgono al 1973.

Tomba dei Giganti “A”

La Tomba dei Giganti “A”, sullo sfondo a sinistra i betili e il Nuraghe.

E’ la meglio conservata delle tre presenti a Tamuli e quella che ha i sei betili sul suo fianco sinistro (dei quali si parla sotto); qui è abbastanza chiara la tecnica di costruzione, il tipo di disposizione isodoma delle grosse pietre squadrate a formare le pareti interne della camera di sepoltura e quelle esterne che delimitano il tumulo e alcuni di questi conci denotano una cura particolare nella loro lavorazione come l’ortostato presente nel portale e nel quale si vede ricavato parte dell’ingresso. L’intero corpo tombale misura 14,4 mt. per un massimo di 7,32 mt. di larghezza; il corridoio delle sepolture ha dimensioni di 9,5 mt. per 1,3 mt. di larghezza. L’esedra ha invece un’ampiezza di 14,6 metri e presenta lungo la sua base il sedile per le offerte.

Prospetto in pianta della Tomba dei Giganti “A” allo stato attuale, sulla sinistra i 6 betili (foto del pannello informativo presente in loco).
Dettaglio di alcune pietre ben lavorate tra cui quella del portale d’accesso al sepolcro.

Tomba dei Giganti “B”

Tomba dei Giganti di Tamuli “B”.

Anche di questa Tomba rimangono chiari resti della sua conformazione a sepolcro ed esedra, sebbene sia meno conservata della Tomba “A”; l’esedra ha ampiezza di 14,4 metri, il copro tombale una lunghezza di 11,4 metri mentre il corridoio di 8,20 metri; da rilevare è la pavimentazione della camera sepolcrale ancora in sede e fatta da grosse lastre ben incastrata fra le pareti.

Dettaglio dell’ingresso dove si notano le grosse lastre della pavimentazione.
Prospetto in pianta della Tomba dei Giganti “B” allo stato attuale (foto del pannello informativo presente in loco).

Tomba dei Giganti “C”

Tomba dei Giganti di Tamuli “C”.

La Tomba “C” è la più incompleta delle tre; ha dimensioni minori delle altre due e l’esedra è mancante, cosa che la fa ritenere più una sepoltura dolmenica; rimangono invece un chiaro segno del tumulo, lunghezza 8 metri, e del corridoio delle sepolture, lunghezza 2,2 metri, delimitati da grossi massi e lastre di pietra.

Dettaglio sull’ingresso e la camera sepolcrale che risulta ancora ben delimitata da grossi monoliti.