
Quest’area della Nurra (in generale tra Porto Ferro e Capo Falcone) è composta da formazioni rocciose antichissime (filladi, metasiltiti e quarziti nere dell’Ordoviciano superiore-Siluriano) la cui incessante erosione ne ha esasperato l’asprezza delle forme donando al paesaggio costiero un’aurea incredibilmente primordiale. In particolare, la costa a nord dell’Argentiera compresa fra Porto Palmas e La Frana è caratterizzata da una serie di scogliere frastagliate con calette e alcune piccole spiagge; le alture alle spalle della costa, prima basse e ad una certa distanza e man mano più alte e a ridosso, influenzano la morfologia delle scogliere che in generale si sviluppano ai piedi di scarpate alte fra i 10 e i 20 m, dovute al disfacimento e all’erosione del versante a mare delle sopra citate alture, ed hanno per lo più uno sviluppo tabulare.






Le spiagge vere e proprie sono quelle di Porto Palmas, Ebi Dozzi e La Frana e sono diverse tra loro proprio per la suddetta morfologia costiera. Il litorale sabbioso di Porto Palmas è racchiuso in una piccola baia delimitata da basse scogliere che raccoglie i sedimenti trasportati dalle correnti sotto costa e dal sistema di rii effimeri alle sue spalle, dove le basse alture tondeggianti rimangono ad una certa distanza dalla costa; differentemente le spiagge di Ebi Dozzi e La Frana sono ai piedi della scarpata di un piccolo promontorio, la prima, e del versante scosceso di Punta de Lu Pisanu, la seconda, e sono formate principalmente per il disfacimento della parete retrostante, come ben indicato dal nome di quest’ultima.




