Flumendosa ad Arzana

Il confine sud occidentale del territorio di Arzana è segnato dal corso del Flumendosa, nel primo tratto a valle della Diga Bau Muggeris che forma il Lago Alto del Flumendosa; in particolare qui è descritto il punto d’incontro fra l’importante Fiume ed il suo immissario destro Rio Calaresu (a valle della spettacolare Gola Pirincanes); il sito si raggiunge in auto molto facilmente (vedi mappa sopra) ma occorre prestare molta attenzione durante il periodo delle piogge perchè il livello delle acque può salire in tempi anche relativamente rapidi con un aumento esponenziale della corrente rendendo pericoloso avvicinarsi al corso d’acqua.

Giunti a destinazione si parcheggia l’auto lungo la strada qualche metro al di sopra del letto del Flumendosa; si scende all’ampia confluenza fra i due corsi d’acqua ed inizialmente si cammina fra ciottoli di ogni dimensioni, pietroni levigati dall’acqua e grandi banchi di sabbia in uno scenario confuso e tormentato, specchio di un ambiente sconquassato dalle forti correnti dei mesi piovosi delle quali, tra l’altro, è testimone il vecchio ponte distrutto appena qui accanto.

Confluenza del Riu Calaresu nel Flumendosa.

Lo scenario cambia radicalmente quando ci si accosta al greto del Flumendosa, che ha acqua tutto l’anno anche se d’estate la corrente è quasi impercettibile e si creano numerosi laghetti dove vediamo nuotare banchi di piccoli pesciolini; gli stessi elementi rocciosi appena visti nella caotica confluenza fra i corsi d’acqua, qui formano un quadretto idilliaco di riflessioni e spesso emergono dall’acqua come statue di una fontana; le alture che delimitano il Fiume sono ammantate da una foresta molto rigogliosa ed intricata e anch’essa si riflette sull’acqua contrastando col blu del cielo; spesso piccole mandrie di mucche scendono al Fiume per abbeverarsi o per sdraiarsi sulle sponde sabbiose.

Flumendosa verso monte.
Piccoli laghetti con spiaggetta.
Flumendosa verso valle.

Il luogo è decisamente affascinante e adatto per un picnic o per un’escursione lungo il fiume; inoltre, proseguendo lungo la strada che ci ha condotto qui e prendendo a sinistra in salita dopo il nuovo ponte, si può raggiungere in breve tempo il Sito nuragico di Ruinas, il più alto della Sardegna, sul versante meridionale del Gennargentu.