Fonte nuragica di Genn’e Mustazzu (Iglesias)

Questa bellissima Fonte sacra nuragica è sperduta nel pieno dei monti dell’Iglesiente, poco sopra i 500 m di quota in località Genn’e Mustazzu, in un territorio dal grande fascino naturalistico e paesaggistico, oltre e ovviamente per la presenza delle moltissime testimonianze del recente passato minerario. Arrivarci non è così agevole se non con un fuoristrada (anche se a seconda della provenienza non è necessario l’uso delle ridotte) oppure tramite trekking potendovi giungere da numerose direzioni.


Lo stato di conservazione, anche grazie a recenti sistemazioni, è piuttosto buono e permette di godere appieno della sapienza costruttiva nuragica per questo tipo di strutture spirituali legate al culto dell’acqua; l’edificio è stato eretto tramite una sopraffina disposizione in filari di blocchi di arenaria cavata localmente (metarenarie e metasiltiti del Membro di Matoppa della Formazione di Nebida, Cambriano inferiore). Al centro della piccola facciata è posto l’ingresso, sormontato da architrave, che immette in un corridoio con pareti aggettanti e copertura ogivale al termine del quale si apre la piccola camera circolare che ospitava l’acqua, captata da una sorgente naturale, nella quale avveniva una parte dei rituali nuragici; le pareti sono leggermente aggettanti e probabilmente un tempo la copertura era a tholos, attualmente mancante.


