Lago Liscia (Gallura)

Il Lago Liscia è situato al centro della Gallura, terra dei graniti per eccellenza. L’invaso è compreso in massima parte nel territorio di Luras mentre le coste sud orientali in quello di Sant’Antonio di Gallura; solo un piccolo tratto nella parte meridionale appartiene al territorio di Calangianus.

Il bacino artificiale è stato creato con lo sbarramento del Fiume Liscia in località Calamaiu, tramite una diga di 65 m d’altezza e coronamento di 179 m, per un volume d’invaso di 105 milioni di metri cubi d’acqua. L’istituzione del bacino artificiale aveva come prima necessità quella di servire la Gallura nordorientale, dove oltre alla cittadina di Olbia iniziavano ad insediarsi i primi poli turistici della Costa Smeralda, dal punto di vista dell’approvvigionamento idrico; in secondo luogo, come per tutte le dighe del periodo, fu installata una centrale idroelettrica subito a valle della diga.
Il territorio attorno al Lago è prettamente collinare anche se a pochi chilometri già iniziano a svilupparsi le pendici del Monte Limbara, che svetta frastagliato a sud del lago; la copertura arborea arriva a lambire le acque ed è preminentemente a olivastri, con esemplari centenari e addirittura millenari (come S’Ozzastru, il Patriarca Verde dell’Isola), sugherete e leccete.


