
Il Sardinia Radio Telescope, o SRT, è un importantissimo strumento astronomico sito fra le colline del Gerrei, in territorio di San Basilio, adatto per le sue caratteristiche di bassissima interferenza elettromagnetica; infatti il radiotelescopio non utilizza specchi e lenti per l’osservazione ma sonda lo spazio in radiofrequenza. L’SRT, inaugurato nel 2013, è il radiotelescopio più grande d’Italia e fra i tecnologicamente più avanzati d’Europa; la struttura raggiunge un’altezza massima di 70 metri e la sua enorme parabola ha un diametro di 64 metri, è costituita da circa 1.000 pannelli che possono essere individualmente e finemente controllati così da avere sempre una superficie ottimale per il funzionamento e può ruotare a 360° lungo l’orizzonte e di 90° sulla verticale.



Il Sardinia Radio Telescope si occupa in particolar modo di astrofisica, con lo studio di pulsar, galassie e altri copri celesti, viene inoltre utilizzato per il monitoraggio dell’attività solare, per il tracciamento di rifiuti spaziali in orbita attorno alla Terra e, fungendo da antenna, per la comunicazione con le sonde in viaggio nello spazio profondo, in collaborazione con la NASA. Con l’installazione e l’attivazione nel 2025 del ricevitore MISTRAL, l’SRT è in grado anche di produrre immagini molto precise e dettagliate degli oggetti astronomici.


