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Foresta Corongia e Su Campanili (Gadoni)

Monumento naturale Su Campanili (Gadoni)

La Foresta Corongia si sviluppa al bordo orientale del grande tacco calcareo-dolomitico del Sarcidano ma, essendo nella parte più meridionale del territorio di Gadoni, appartiene anche alla Barbagia di Belvì.
Il tacco, sulla sommità del quale a quota intorno ai 760 m si sviluppa rigogliosa la Foresta Corongia, termina bruscamente ad est con le pareti verticali di Lattinazzu che precipitano per un centinaio di metri sulla falda detritica nel quale il Flumendosa ha inciso il suo corso, scorrendo oltre 400 m al di sotto della sommità del tacco. Foresta Corongia è un luogo dalle caratteristiche uniche, per il ricco e fiabesco bosco di leccio, corbezzolo e ginepro e per la maestosità del paesaggio sui maestosi precipizi di Lattinazzu, sulla gola del Flumendosa e le alture al di la di questa, le propaggini più sudoccidentali del Gennargentu.

Foresta Corongia, da sinistra la parete a strapiombo di Lattinazzu (Su Campanili è più o meno al centro), la grande faglia detritica, il corso del Flumendosa e il tacco Pizzu de Toni; sullo sfondo le propaggini sudoccidentali del Gennargentu (Monte Funtana Cungiada)

Un buon sterrato si imbocca a nord del compendio forestale e dopo circa 3,8 km, tenendo la sinistra al bivio lungo la strada, si parcheggia in prossimità del bordo del tacco e si cammina tra le piante pochi metri, in direzione est, per giungere al bordo di Lattinazzu e ricercare il punto migliore bordeggiandolo, ce ne sono vari, va posta attenzione ad incauti avvicinamenti (vedi mappa). È qui che possiamo godere della vista di uno dei Monumento naturali più spettacolari della Sardegna: Su Campanili, la spettacolare guglia calcarea alta più di 80 metri frutto dell’erosione differenziata della parete calcarea di Lattinazzu che, nel suo arretramento, ha lasciato indietro questa spettacolare colonna calcareo-dolomitica la cui sommità sembra un dito puntato al cielo.

Panoramica aerea della maestosa parete di Lattinazzu ammantata da Foresta Corongia, ai piedi l’ampia falda detritica a valle della quale scorre il Flumendosa; Su Campanili, ben mimetizzato con la parete rocciosa, è poco a destra rispetto a centro foto
Su Campanili visto da sud
Dal bordo del tacco, vista verso est
Il corso del Flumendosa ai piedi della grande falda detritica
Scenografiche rocce calcareo-dolomitiche che bordeggiano il tacco
Fitto bosco di Foresta Corongiu
Radura dove si può parcheggiare l’auto
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