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Monte Gonare (Orani, Sarule)

Monte Gonare è il caratteristico monte dal profilo a cono che si nota in molti panorami della Barbagia, anche per la sua altezza che raggiunge i 1.083 m; il massiccio, oltre che dalla stessa cima, è formato da altri due monti subito ad ovest: Monte Gonareddu, 1.045 m, e Punta Lotzori (976 m). Si trova in parte nel territorio di Orani e in parte in quello di Sarule ed è quindi a confine tra la Barbagia di Nuoro e la Barbagia Ollolai.

Panorama in corrispondenza della facciata della Chiesa di Nostra Signora di Gonare: la piana di Ottana, l’alta valle del Tirso, i monti del Marghine e del Goceano
Facciata della Chiesa di Nostra Signora di Gonare

Il nome gli deriva da Gonario II giudice di Torres che, tornando in Sardegna da una crociata in Terrasanta, incappò col suo veliero in una violenta tempesta e fece voto, se fosse sopravvissuto, di erigere un santuario alla Madonna nel primo lembo di terra sarda che gli fosse apparso; fu questa caratteristica montagna conica che scintillò sopra la nebbia che avvolgeva la costa, e fu la sua sommità dove Gonario II eresse il tempio promesso. L’attuale Chiesa di Nostra Signora di Gonare è però molto più recente e, secondo i documenti storici, il suo impianto sul precedente santuario è frutto di lavori dell’inizio del 1600; la generale essenzialità strutturale e la geometria delle linee esaltano e non banalizzano l’edificio che, per la facciata e le mura perimetrali lasciate con pietre a vista, sembra essere stato scolpito direttamente nella roccia che emerge dalla cima del monte.

Chiesa di Nostra Signora di Gonare

Il versante settentrionale di Monte Gonare è ricoperto da un bellissimo, fitto bosco mentre quello meridionale espone le imponenti bancate rocciose che caratterizzano anche la nuda sommità dove fu eretta la chiesa. Un breve sentiero che parte nella sella tra il Gonare e il Gonareddu, dove sono le casupole delle cumbessias (alloggi utilizzati dai paesani e dai pellegrini durante la festa della Madonna), permette di portarsi facilmente in cima dove, oltre alla bellissima chiesa, ci sono punti panoramici eccezionali in ogni direzione: tra sud e sudest verso il Gennargentu, tra ovest e nord sulla piana tettonica di Ottana e i monti del Marghine e del Goceano, verso est in direzione delle Baronie e dei Supramonte di Oliena e Orgosolo, fino al Mar Tirreno.

Cima boscosa del Monte Gonare, si intravede la chiesa
Vista verso Monte Gonareddu e la sella con le cumbessias
Tratto del sentiero lastricato di rocce calcaree
Una delle stazioni del pellegrinaggio con Madonna e Bambino

Il Monte Gonare è inserito geologicamente nella Zona a falde Interna dell’Orogenesi Ercinica ed è quindi costituito da rocce antichissime che, nella fattispecie, corrispondono a carbonati e filladi della successione sedimentaria dell’Ordoviciano superiore-Carbonifero inferiore; durante il Ciclo ercinico il metamorfismo e le intrusioni granitiche circostanti resero parte di queste rocce marmi e le intense deformazioni, incluse le successive del Terziario, elevarono il complesso a maggiore altezza.

Monte Gonare, vista panoramica verso sud, i monti orgolesi e il Gennargentu
Vista panoramica da Monte Gonare verso est, sullo sfondo il Tirreno, a sinistra il Monte Tuttavista, a destra Punta Carabidda ai piedi della quale il paese di Oliena
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