
La scogliera di S’Abba Durche (tradotto acqua dolce) si trova a Cala Gonone, al limite delle ultime case a nord del pittoresco borgo marinaro; questo tratto di scogliera prende il nome dalla presenza di una sorgente di acqua dolce che scaturisce in mare in corrispondenza degli scogli e che viene captata da una vicina stazione di pompaggio per l’utilizzo civile.
Il tratto di Abba Durche, così come quello subito a nord, è evidentemente differente dal contesto circostante caratterizzato dalle formazioni calcareo-dolomitiche mesozoiche tipiche di tutta l’area del Supramonte marino di Dorgali; infatti, queste scogliere sono la terminazione a mare dalle colate laviche basaltiche plio-pleistoceniche che localmente hanno avuto effusione dal monte Codula Manna, ricoprendo il versante meridionale di Monte Irveri.



Oltre al tratto di Abba Durche, tutto il complesso di scogli e falesie di questo tratto di costa a nord del porticciolo di Cala Gonone è degno di nota, tanto per le sue caratteristiche geologiche quanto per quelle morfologiche e paesaggistiche. Un bel sentiero che parte dal molo nord del porticciolo segue la scogliera poco sopra il livello del mare e permette di ammirare un tratto di costa davvero affascinante, spesso poco frequentato poichè la costa calcarea ne fa, ovviamente, da padrona.
A partire dal termine del porticciolo affiora dal mare un’ampia e frastagliata scogliera dove il raffreddamento delle effusioni basaltiche e l’erosione hanno creato una varietà di micro e macroforme davvero scenografiche, in modo particolare per la loro interazione con l’acqua del mare che ne copre e scopre vari tratti a seconda della marea o delle onde.




Proseguendo lungo il sentiero possiamo invece ammirare le imponenti bancate basaltiche a strapiombo, com bellissimi esempi di intrusioni e strutture di rapido raffreddamento, mentre localmente affiora il sottostante substrato calcareo a contatto con le lave.



