

Il Lago Temo, uno dei laghi artificiali della Sardegna, è stato creato tramite sbarramento dell’omonimo fiume con una diga a gravità realizzata tra il 1971 e il 1984 fra il caratteristico altopiano calcareo di Monteleone Roccadoria e il Monte Airadu; la diga ha un’altezza di 58 m, incluse fondamenta, per un coronamento di 205 m e una quota di massimo invaso di 226 m; il totale dell’invaso è di oltre 95 milioni di metri cubi d’acqua.
L’invaso è ospitato per buona parte nel territorio di Monteleone Roccadoria, i due bracci settentrionale e occidentale in quello di Villanova Monteleone e una piccola quota (a est) in quello di Romana.



Il paesaggio circostante il bacino è tendenzialmente collinare con buona copertura boscosa, in particolare sugherete; pongono eccezione il superbo tacco di Monteleone Roccadoria, che si affaccia direttamente sulle acque orientali del lago, e il grande tavolato vulcanico di Monte Minerva, che lo sovrasta meno di un chilometro a sud.
Dal punto di vista geologico, l’area è caratterizzata dalle rocce vulcaniche oligo-mioceniche tipiche del Meilogu e, localmente, dai sedimenti calcarei miocenici, che caratterizzano il tacco di Monteleone Roccadoria e gli affioramenti visibili specialmente nei periodi di magra del lago.

