La parte settentrionale della costa algherese è compresa tra Cala Viola (subito a nord del promontorio di Capo Caccia) e Cala Tres Elighes (poco a sud di Torre Bantine ‘e Sale che è già in territorio di Sassari) per uno sviluppo totale di circa 7 km che può essere interamente percorso seguendo il Sentiero Costiero della Nurra del quale vi sono i cartelli informativi lungo il tragitto.

Per l’alto valore naturalistico e paesaggistico che caratterizza l’area, questa è inserita nel Sito di Interesse Comunitario di Porto Ferro e Lago Baratz. La costa è molto frastagliata e costituita per lo più da scogliere di altezze variabili tra i 10 e i 15 m, lungo le quali si aprono numerose calette con spiaggette di ciottoli e parzialmente sabbiose come Cala Viola, Porticciolo, Cala del Vino, Cala del Turco e Cala Tres Elighes.







La macchia mediterranea, per lo più fitta e arbustiva, è molto varia e coloratissima e riempie l’aria con i caratteristici profumi stagionali; per lo più si incontrano Ginepro fenicio (Juniperus phoenicea), Lentisco (Pistacia lentiscus), Rosmarino, varietà di Cisto, Tamerice (Tamarix gallica), Palma nana (Chamaerops humilis), Pino d’Aleppo (Pinus halepensis), Ginestra, Corbezzolo (Arbutus unedo) e molte altre.





Il paesaggio è fortemente caratterizzato dalla conformazione e dalla colorazione delle scogliere; queste, per quasi tutta la lunghezza del litorale, sono costituite esclusivamente dalle rocce permiane della Formazione di Cala del Vino, una successione di conglomerati, arenarie, siltiti e argilliti che rispecchiano quelli che erano gli ambienti alluvionali e fluviali della Sardegna alla fine del Paleozoico; la diversità litologica delle varie parti della successione rocciosa ha indotto una risposta differente all’incedere dell’erosione e della tettonica, attivieper milioni di anni, con un’alterazione diversificata dei banchi rocciosi che ha permesso l’attuale conformazione così frastagliata e spigolosa del litorale.



