Monte Rasu (Bono, Bottidda)

Il Monte Rasu, con i suoi 1.258 mt. d’altezza, è la cima più elevata della catena montuosa del Goceano ed è compreso nel territorio di Bono (per la maggior parte) e Bottidda; il nome identifica una cima spoglia e piatta che ha subito un’attività erosiva lunga centinaia di milioni di anni, come testimoniano le rocce affioranti in quest’area appartenenti alla Formazione delle Arenarie di San Vito, risalenti al Cambriano medio – Ordoviciano inferiore.
Sulla sommità sono posizionate alcune grosse antenne per TLC ed una vedetta antincendio; l’ottima visuale circostante spazia sulla valle dell’Alto Tirso, sui monti boscosi del Marghine e Goceano, sul Gennargentu e Massiccio del Corrasi.
E’ possibile accedere alla sommità tramite le piste forestali di Sos Nibberos o dal Passo Ucc’Aidu.

Monte Rasu, vista verso S; a sinistra l’Alta Valle del Tirso e al centro la parte meridionale della Catena del Marghine-Goceano.
Monte Rasu, vista verso N; le pendici settentrionali della catena del Goceano coperte di foreste e sullo sfondo la regione di Monte Acuto.
Monte Rasu, vista del Castello di Burgos e dell’abitato.
La Strada Forestale di Monte Rasu, qui costeggia una linea tagliafuoco a quota 1.160 mt. s.l.m. Sullo sfondo, oltre l’Alta Valle del Tirso, sono visibili il Massiccio del Corrasi e del Gennargentu.