Itinerario delle miniere nell’entroterra di Buggerru (Iglesiente)
L’Iglesiente è un vasto territorio della Sardegna sudoccidentale particolarmente noto per i suoi giacimenti minerari sfruttati fin dall’epoca romana e specialmente tra l’800 e il ‘900, quando l’area era tra i distretti minerari più rilevanti d’Europa in modo particolare per l’estrazione di piombo e argento (dalla galena argentifera) e zinco (blenda), in quantità minore anche ferro e rame. La maggior parte del territorio dell’Iglesiente è costituito da affioramenti di formazioni geologiche antichissime, che risalgono addirittura all’inizio del Cambriano oltre mezzo miliardo di anni dal presente, quando la Sardegna attuale non era ancora minimamente formata e questi territori erano sommersi da un antico mare dove si deposero i sedimenti terrigeni e calcarei che oggi costituiscono la costa e i grandi gruppi montuosi caratteristici della zona.
Il territorio di Buggerru sottende la parte settentrionale della splendida costa dell’Iglesiente e del rispettivo entroterra; è geologicamente costituito quasi integralmente dalle rocce calcareo-dolomitiche della Formazione di Gonnesa che caratterizzano tanto le alte falesie della costa quanto i rilievi montuosi ricoperti di foreste e attraversati da gole e vallate.
Questi territori annoverano miniere di rilievo come quelle di Malfidano, Scalittas, Planu Sartu, Canalgrande, Su Solu e molte altre; una fitta rete di carrarecce e sterrati, per buona parte in condizioni accettabili, collega tutte queste zone minerarie permettendo, nel contempo, di ammirare un territorio estremamente selvaggio, con numerosi punti panoramici che si spingono fino alla costa. Qui sotto è visualizzato un facile itinerario di una quindicina di chilometri che percorre trasversalmente il territorio minerario buggerrese, dal paese sulla costa alla statale SS126, da dove proseguire verso Fluminimaggiore o Iglesias; rimanendo lungo questo tracciato non occorre un 4×4 ma basta un mezzo un po’ alto, diverso se si devia per i numerosi tracciati che si incontrano man mano per i quali le ridotte potrebbero essere necessarie.
Dal paese di Buggerru imbocchiamo la provinciale in direzione Cala Domestica/Nebida e dopo 700 m, subito dopo il tornante, prendiamo a sinistra una stradina asfaltata che inizia a salire con qualche tornante la gola della Miniera di Caitas, fino a portarsi nel punto più alto presso Genna Arenas. Qui termina l’asfalto ed inizia lo sterrato che, come detto in precedenza, non presenterà problemi fino al termine dell’itinerario; dopo circa 700 m, in corrispondenza di una curva a gomito, siamo ad un bellissimo punto panoramico dove godiamo un’ampia vista dall’entroterra verso la costa, potendo ammirare sullo sfondo fino all’Isola di San Pietro.

Lo sterrato prosegue in salita portandosi nel punto più alto (420 m) in corrispondenza dell’area settentrionale della Miniera di Malfidano; teniamo la destra e proseguiamo in piano, al netto del tornante di Arcu Masonesi che ci fa perdere poca quota, fino a bordeggiare il fianco settentrionale di Monte Anna con viste superlative sulle vallate boscose dell’entroterra di Buggerru, costeggiate dalle aspre cime rocciose calcaree tipiche del paesaggio dei monti dell’Iglesiente. Il nostro percorso prende quota con un paio di tornanti nella sella sotto Monte Anna, proseguendo sul medesimo versante della vallata che ammiriamo da altri punti di vista e ora anche in direzione del mare, visibile oltre le aspre cime.

Dopo meno di un chilometro dalla sella di Monte Anna siamo in vista di una bellissima cresta di punte calcaree che emerge dalla sommità di una piccola altura; siamo in località Pira Roma, ai piedi dell’omonimo monte che ci sovrasta, e nella radura alla nostra sinistra vi sono alcuni ruderi dell’insediamento minerario di Pira Roma che possiamo visitare con una breve camminata tra la macchia mediterranea che, per la verità, in alcuni punti chiude il sentiero ed occorre attraversarla.



Proseguendo altri 500 m raggiungiamo un bivio che prendiamo a destra, perdendo leggermente quota, e raggiungendo subito un ulteriore bivio in località Planu Dentis, altro insediamento minerario del quale vediamo avanti a noi i ruderi del palazzo della direzione. Prendendo il bivio a destra si raggiungono la miniera di San Luigi, da una parte, e Grugua, dall’altra, mentre noi proseguiamo prendendo a sinistra e costeggiando il versante orientale del Monte Pira Roma, in piano, in direzione del Monte Segarino dalla particolare cima con pinnacoli e grande torrione calcareo. Costeggiamo il monte prima in leggera salita e poi in piano, non prendiamo la deviazione che sale a destra, e in breve discendiamo verso a una grande piana incontrando subito un bivio: proseguendo si torna verso Buggerru mentre a destra, dove proseguiamo, si entra nell’area mineraria di Su Solu.



Presto vediamo i grandi scavi a cielo aperto dell’area mineraria di Su Solu che hanno sventrato parte delle alture attorno a noi, immersi in un paesaggio rude e fortemente compromesso dall’attività mineraria; proseguiamo lungo lo sterrato e torniamo subito in un paesaggio bellissimo, con radure e fitti boschi, e aggirando da nord ad est l’altura di Serra Trigus entriamo nella vasta area mineraria di Candiazzus, della quale si notano alcuni ruderi e tunnel minerari a fianco strada. L’itinerario si conclude a margine del territorio di Buggerru con una bellissima vista sui monti di Fluminimaggiore ed Iglesias che circondano la gola dove si sviluppa la SS126 verso la quale discendiamo con un paio di tornanti.























































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































