
Il Flumendosa nasce ufficialmente alle pendici di Serra Perd’Aira (tra Arzana e Gairo), le cui acque drenate confluiscono, con quelle del versante sudoccidentale del Monte Idolo (Arzana), nel Riu Sicaderba, circa 5 km a monte dello sbarramento della diga Bau Muggeris, alle falde sudorientali del Gennargentu. Rispetto al Lago Basso del Flumendosa, molto stretto e molto lungo perchè incassato fra le montagne, questo bacino risulta inserito in un territorio più ampio e collinoso e infatti attorno al lago si godono ampie viste del Gennargentu e dei monti ogliastrini di Villagrande Strisaili e Arzana, risultando incluso per la massima parte nel territorio del primo e solo per l’estrema parte meridionale del secondo.



La diga Bau Muggeris, la cui costruzione è iniziata nel 1948, è alta circa 60 metri e crea un invaso a quota 801 m di 6 km di lunghezza per 1,5 massimo di larghezza, per una capacità di immagazzinamento di circa 60 milioni di metri cubi d’acqua.
Nella parte nord orientale del lago è installato l’impianto idroelettrico del Primo Salto del Flumendosa tramite il quale una parte dell’acqua del bacino viene convogliata in condotte in caduta libera verso la prima delle centrali, posizionata in caverna ad una profondità di 150 m rispetto al suolo; da qui tramite condotte forzate è convogliata a nord di Villagrande Strisaili da dove, sempre mediante tubature, avviene il Secondo Salto del Flumendosa in località Sa Teula, a 238 m. Infine, nuovamente in condotte, le acque subiscono un terzo salto fino a quota 67 m dove esse vengono rilasciate nel bacino artificiale di Santa Lucia, invaso dal volume di 3,7 milioni di metri cubi.
