Nuraghe Loelle (Buddusò), vista frontale.

Il Nuraghe Loelle si trova in agro di Buddusò, 5 km ad est del paese lungo la SS389, immerso in un bosco di sughere nell’ampio altopiano granitico che caratterizza questa vasta area del Monteacuto.

Nuraghe Loelle, ingresso principale ricavato nel bastione.

Il Nuraghe si trova in buone condizioni generali nonostante i crolli che, in particolar modo al primo livello, hanno compromesso l’originaria copertura; la struttura è molto particolare in quanto è stato edificato direttamente sulla roccia inglobando grossi blocchi granitici preesistenti con funzione perimetrale ma sopratutto come impalcatura per sviluppare i due livelli superiori; anche la disposizione, le dimensioni e la forma degli spazi interni tengono conto dei grandi roccioni. A livello architettonico è composto da un bastione trilobato, nel quale si apre l’ingresso principale, sul quale è posizionata una torretta (il secondo livello) edificata direttamente sulla sommità di uno dei blocchi granitici inglobati nella struttura; non esiste quindi, come solitamente avviene e come sembrerebbe anche qui da una prima vista frontale, la classica torre centrale o mastio, fulcro del nuraghe.

Caratteristica del Nuraghe Loelle è il mix costruttivo fra nuraghe a corridoio e nuraghe a tholos, a seconda dell’area dell’edificio. L’ingresso che si apre frontalmente, nel bastione, da l’accesso ad un corridoio nel quale, sulla destra, si apre subito una grande nicchia (nicchia di guardia) mentre proseguendo imbocca una scala che sale all’interno di uno dei lobi del bastione, che presenta copertura a tholos parzialmente visibile, accedendo così al primo livello; questo si presenta come un corridoio, ora a cielo aperto ma un tempo coperto, dal quale un’apertura a destra conduce tramite una scalinata al secondo livello mentre dritto, tramite un’apertura architravata, conduce ad una stretta stanza (anche questa una volta provvista di copertura) ricavata in uno dei lobi del bastione e dalla quale una scala scende verso una seconda stanza sempre abbastanza stretta, ricavata a livello mezzanino nell’ultimo lobo del bastione. Il secondo livello, come detto eretto sulla sommità di un grosso blocco granitico, si compone della torretta, suddivisa internamente come le classiche torri nuragiche anche se in scala ridotta e ad oggi priva della copertura, e di due terrazzamenti con ampissima vista uno verso nord e d uno verso sud.

Dettaglio della salita dal primo al secondo livello.

Qui di seguito una sorta di tour virtuale dall’ingresso verso gli ambienti dei livelli superiori.

Corridoio d’ingresso; sulla destra la nicchia di guardia.
Vista dalla scala di collegamento fra ingresso e primo livello.
Vista della salita al primo livello all’interno del lobo del bastione.
Corridoio del primo livello, vista verso la salita.
La scalinata che sale verso il secondo livello e l’accesso alla camera del primo livello.
Ingresso al vano del primo livello.
Scalinata in discesa verso l’ambiente nel mezzanino.
Dettaglio di quello che rimane della copertura del vano del mezzanino.
Vista dal mezzanino verso la scala per il primo livello.
Scalinata di accesso al secondo livello.
Disposizione interna della torretta.
Vista dall’interno della torretta.
Panorama verso nord dal terrazzo del secondo livello; oltre l’estesissima foresta di sughere, sullo sfondo i Monti di Buddusò e Alà dei Sardi.
Ingresso del vano al di sotto del Nuraghe Loelle.

Un’altra caratteristica del Nuraghe Loelle è la camera “magazzino” posta poco sotto il piano di calpestio al di sotto della scala che sale al primo livello; questo piccolo e angusto ambiente, al quale si accede tramite un piccolo ingresso sul lato destro del Nuraghe, è stato ricavato utilizzando lo spazio disponibile fra due grossi roccioni, riempiendo gli spazi vuoti con altri blocchi rocciosi.

il piccolo ingresso visto dall’interno.
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