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Torre San Giovanni di Sarrala (Tertenia)

Torre San Giovanni di Sarrala e la costa verso nord; sullo sfondo il promontorio di Capo Sferracavallo ai piedi di Punta Cartucceddu
La parte superiore o piazza d’armi della Torre San Giovanni di Sarrala

Adagiata su un piccolo promontorio in località Sarrala, nel Comune di Tertenia nella parte più meridionale dell’Ogliastra, questa imponente torre d’avvistamento e difesa aragonese, classificata come Torre de Armas, aveva la funzione di sorvegliare un tratto di mare ampio una ventina chilometri tra Capo Sferracavallo, a nord, e l’Isolotto di Quirra, a sud, ed eventualmente attaccare le imbarcazioni dei pirati che volgevano al vicino approdo della spiaggia di Melisenda.
L’attuale accesso alla torre, tramite un’apertura a circa un metro da terra, conduce al livello sopraelevato dove sono dislocate alcune camere di servizio, frutto dell’adattamento alle funzioni militari che ha avuto brevemente durante la II GM; sulla destra dell’ingresso, una scala addossata al muro circolare porta al primo piano (la casamatta) costituito da un’unica camera con feritoie, anch’esse adattamento militare, e pavimento di recente ristrutturazione in piccoli ciottoli; da questo ambiente un’altra rampa di scalini conduce alla terrazza di avvistamento, o piazza d’armi, dalla quale si gode un panorama ampissimo e molto suggestivo sulla costa praticamente vergine di questo primo tratto ogliastrino.
Negli anni ’90 la Torre è stata “pesantemente” intonacata esteriormente, forse in un eccesso di conservatorismo, e purtroppo l’estetica generale un po’ ne risente in quanto si è perso del tutto l’aspetto materico della vecchia facciata, che comunque necessitava di un qualche consolidamento ma forse non di sparire del tutto; nel 2022-23 la Torre è stata interessata da lavori di consolidamento degli spazi interni e fornita di migliore accesso ed è diventata un museo, quindi l’ingresso, ahimè, non è più libero.

Alberto della Marmora, nel primo volume di “Itinerario dell’Isola di Sardegna”, narra di un eroico fatto accaduto il 27 luglio 1812 proprio alla Torre San Giovanni di Sarrala (o Saralà come da lui indicato); l’alcaide Sebastiano Melis (l’alcaide è il comandante della torre di difesa), di guardia insieme al figlio e a due altri uomini, riuscì strenuamente e coraggiosamente a tenere testa a un folto gruppo di pirati tunisini sbarcati nella zona, che attaccavano la torre sia da mare che da terra; per più di dieci ore e nonostante l’uccisione del figlio del Melis ed il ferimento dello stesso e degli altri uomini, egli riuscì a resistere, procurando 17 tra morti e feriti fra gli invasori, fino a quando sopraggiunsero rinforzi dai paesani di Tertenia che costrinsero definitivamente i pirati ad una frettolosa e disordinata ritirata. La torre è stata definitivamente dismessa nel 1851.

A sinistra la torre vista dalla spiaggia di Melisenda; al centro la vista verso nord dalla piazza d’armi; a destra la Torre sul promontorio vista dal mare

Torre San Giovanni di Sarrala è un bellissimo esempio di architettura difensiva aragonese, posto in una località davvero suggestiva e meritevole di visita e godimento dell’ampissimo panorama visibile da essa.

L’interno della Torre al primo piano, la casamatta, recentemente ristrutturato; tutte intorno in direzione del mare le strette feritoie, mentre a sinistra l’apertura che un tempo era l’unico ingresso alla Torre
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